La Partigiana Gianna #PartigianiPerSempre #Dongo



Giuseppina Tuissi nata ad Abbiategrasso il 23 giugno del 1923 veniva 
chiamata la piccola Gianna per via della giovane età o la Pasionaria per il suo carattere fermo e coraggioso. Residente a Baggio fu prima operaia alla Borletti e poi impiegata all'ospedale militare. 
Il padre, il fratello e il fidanzato erano attivi militanti antifascisti. Era una ragazza alta con gli occhi azzurri e i capelli neri che aveva tinto di biondo. Ebbe un ruolo di primo piano durante gli avvenimenti di #Dongo per la cattura di Mussolini. Era staffetta e collegatrice per la 52^ Brigata Garibaldi "Luigi Clerici" che operava lungo le sponde del Lago di Como e lungo i confini svizzeri. Fu collaboratrice del partigiano Luigi Canali detto il Capitano Neri. Secondo alcune versioni è ritenuto colui che scaricò due colpi di pistola di grazia sul corpo ormai agonizzante del Duce. La Gianna scomparve misteriosamente il 23 giugno 1945, nel giorno del suo ventiduesimo compleanno: si presume che sia stata uccisa e il suo corpo gettato nel lago di Como al Pizzo di Cernobbio.


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