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Visualizzazione dei post da Aprile, 2020

#GiovaniDisagi La Fragilità sospesa muore in appartamento ai tempi del #COVID19

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Colico, di fronte a due morti che giudico innocenti, provo un misto di pietas e tenerezza: quel mix di droghe, alcol e farmaci ci dice di due ragazzi certo non assuefatti e sicuramente inconsapevoli del rischio che correvano. Ci consegna anche una domanda, in questi tempi in cui iniziamo a pensare al dopo #Covid19: ci stiamo chiedendo come stanno i nostri giovani? Cecco Bellosi, direttore educativo della nostra associazione, si interroga sui #GiovaniDisagi al tempi del #Covid19

#CarcereBollate Roberto Bezzi intervistato da Radio Vaticana

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Roberto Bezzi, responsabile dell'area educativa del #CarcereBollate, è stato intervistato da Radio Vaticana per la raccorta solidale messa in atto da un gruppo di utenti del penitenziario. Durante questo periodo di isolamento nella detenzione hanno raccolto generi alimentari e denaro da destinare a chi si trova in uno stato di estremo disagio. Oltre 250 Kg di prodotti donati al Banco Alimentare della Lombardia e la somma di € 1405 per la Protezione Civile. I reclusi, che vivono quotidianamente una restrizione, si sono interrogati se le persone all'esterno, le persone che solitamente vivono libere, siano in grado di gestire la propria quotidianità durante il lookdown del Codiv19. Da oltre due mesi non effettuano colloqui con i familiari, ricarica indispensabile per affrontare la detenzione. Esperti nella gestione della solitudine quotidiana, che il carcere inevitabilmente genera,   hanno sentito il bisogno di essere cittadini attivi, di voler trasmettere la loro parteci

Rocco Briganti #GiovaniDisagi Generazioni #COViD19

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Rocco Briganti è direttore della Cooperativa Specchio Magico, attiva nei servizi educativi legati all'infanzia, in un articolo pubblicato su Lecco Notizie , ci fa riflettere sul fatto che dal 24 febbraio ad oggi non è stata posta attenzione rispetto al disagio che stanno vivendo i più piccoli. Si parla di ripresa delle attività lavorative, ma non è ancora chiaro come le famiglie possano affrontare la cosiddetta Fase 2 con le scuole che rimarranno chiuse sino a settembre. Sarebbe possibile riaprire nidi e centro estivi riadattandoli all'emergenza sanitaria?  Link al testo integrale dell'articolo

Leonardo Palmisano #GiovaniDisagi Generazioni #COViD19

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La quarantena ha rivelato l’ipocrisia adulta, degli adulti. La retorica del controllo sociale a casa, della formazione a distanza, stona con il lassismo e l’indifferenza verso gli adolescenti che regnavano prima. Tutti a casa, recitano le sollecitazioni del governo. Tutti a casa, manco la casa fosse stata, prima della segregazione da Covid, un focolare caldo e accogliente per i giovani. Cosa sappiamo di quel che facevano prima gli adolescenti italiani? Conosciamo, un poco, i loro consumi. Ma si può definire una generazione dai consumi? È giusto farlo? La generazione dei loro genitori ha un lavoro, quasi sempre ottenuto senza grande sforzo. Un lavoro e niente altro. Un lavoro che riempie di senso la vita solo per favorire il consumo. È l’identità consumistica dei genitori che si è trasferita sui figli il vero problema. In queste settimane molti genitori perderanno il lavoro o lo vedranno ridimensionato. Questo produrrà una perdita di denaro, un calo del consumo, un tracollo dell

#Turchia l'assassino si chiama #Erdogan

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Dopo Helin Bölek muore anche Mustafa Kocak.  Helin e Mustafa facevano parte di Grup Yorum. Cantavano contro ogni ingiustizia, cantavano anche «Bella ciao».  Erdogan nega la libertà al suo popolo e al popolo curdo.  Il commento di Antonello Pabis con l’invito alla solidarietà immediata.

#BellaCiao cantata dalle donne di Kobane in Siria

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La Partigiana Gianna #PartigianiPerSempre #Dongo

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Giuseppina Tuissi nata ad Abbiategrasso il 23 giugno del 1923 veniva  chiamata  la piccola Gianna  per via della giovane età o la  Pasionaria  per il suo carattere fermo e coraggioso. Residente a Baggio fu prima operaia alla Borletti e poi impiegata all'ospedale militare.  Il padre, il fratello e il fidanzato erano attivi militanti antifascisti. Era una ragazza alta con gli occhi azzurri e i capelli neri che aveva tinto di biondo. Ebbe un ruolo di primo piano durante gli avvenimenti di #Dongo per la cattura di Mussolini. Era staffetta e collegatrice per la 52^ Brigata Garibaldi "Luigi Clerici" che operava lungo le sponde del Lago di Como e lungo i confini svizzeri. Fu collaboratrice del partigiano Luigi Canali detto il Capitano Neri.  Secondo alcune versioni è ritenuto colui che scaricò due colpi di pistola  di grazia  sul corpo ormai agonizzante del Duce. La Gianna s comparve misteriosamente il 23 giugno 1945, nel giorno del suo ventiduesimo compleanno: si pre

#COVID19 sulle #carceri si poteva fare di più

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L'8 aprile scorso il S enatore Franco Mirabelli  in un post sul proprio sito ha affermato che per le carceri poteva essere fatto di più , non possiamo che concordare. Sono state attuate delle misure con lo scopo di ridurre le presenze all'interno degli istituti per cercare di arginare la diffusione del #COVID19. Le strutture detentive italiane sono da tempo al collasso e questa emergenza mondiale poteva essere l'occasione affinché la politica si occupasse della problematica. Purtroppo così non è stato, ancora una volta si è preferito rimandare. Ciò che più ci rammarica è che del grande lavoro fatto tempo fa dalla Commissione voluta dall'ex Ministro Orlando ben poco è stato tradotto in Legge, mentrequesto paese avrebbe bisogno di riforme che aggiornino, magari rapidamente come una app, anche il sistema penale - carceri all'anno 2020. A breve utilizzeremo la tecnologia 5G, in carcere sino a poco tempo fa era consentita una sola telefonata alla settimana. Di rece

#LaNaveSanVittore #COVID19

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Dalla Nave di San Vittore uno scritto di Michele De Biase Ciao, compagni marinai.  Volevo raccontarvi come sto vivendo la mia carcerazione in questo periodo del COVID19. Innanzitutto, non usufruisco dell’ora d’aria, visto che da due mesi dicono di evitare i contatti, di stare a casa. I miei compagni del quarto piano sono tutti sani, ma non ho notizie delle condizioni degli altri piani. Così sto in cella 24 ore al giorno, tranne quei dieci minuti dedicati alla telefonata ai miei cari sperando che stiano tutti bene. Mia madre ha 84 anni, so che prima o poi la perderò ma non vorrei fosse per questo virus. Tutti i giorni mi sveglio alle 8, caffè e sigaretta, poi la cella resta tutta per me, il mio compagno va "all’aria" per un'ora. Mi affaccio alla finestra e guardo viale Papiniano: mai visto così deserto. Osservo le persone in piazza Aquileia che portano i loro cani a fare i bisogni e mi viene subito tristezza, pensando al mio Argo che non vedo ormai da un anno e m

#CalolzioCorte Circolo Arci Spazio Condiviso

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Rendiamo un piccolo omaggio ai resistenti e alle resistenti. Significativo per noi che, nel nostro piccolo, compiamo quotidianamente gesti di solidarietà e speranza importanti, pur non paragonabili a quell'esperienza storica. Ci vediamo alle 17.30 con la prima live streaming (facebook/youtube Spazio Condiviso) "Resistenza virale | Palco Chiuso ma Sempre Aperto".  Ai nostri posti ci troverete, buon 25 aprile!

#25aprile2020 #BellaCiaoinOgniCasa #FestadellaLiberazione

25 Aprile 2020 grazie agli operatori sanitari dell'Ospedale Maggiore di Parma

Buon #25Aprile #BellaCiao

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non perché l’odio e la vendetta duri ma perché sappian quale immenso bene sia la Libertà buona festa della Liberazione

Buon #25aprile @radiopopmilano @ceccobill

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Domani mattina, 25 Aprile 2020, a Radio Popolare ci sarà una lunga trasmissione con tre cortei virtuali che scenderanno a Milano dall’Oltrepo pavese, dalla Val d’Ossola, da Dongo. Quello di Dongo è stato preparato da Claudio Agostoni, Direttore dei programmi di Radio Popolare, con Cecco, che dovrebbe anche intervenire. Per chi ha voglia di sentire, buon ascolto.  E buon 25 Aprile. Cecco

#ilGabbianosiracconta #COVID19 #Calolziocorte distribuite le mascherine

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I ragazzi del Gabbiano distribuiscono mascherine ai cittadini calolziesi.  Potrebbe titolare così qualche giornale locale. Poi magari lo pubblicherebbe sulle pagine Facebook. Cosa accadrebbe? ​ In serie: ci sarebbero tanti  clik , qualche  like , due condivisioni, qualche commento positivo, qualche insulto, immancabile un “almeno fanno qualcosa”. Il giornalista sarebbe contento perché viene pagato una miseria ma se i suoi articoli ricevono tante visualizzazioni allora forse verrà pagato di più. Qualche politico locale, di qua e di là della barricata, riprenderebbe l’articolo per rafforzare o confutare qualche tesi. Si innescherebbe il solito giochino delle tifoserie “buonisti” VS “razzisti”. Una bagarre e una polemica “tutta nostra”.​ Ogni volta che vediamo cosa accade intorno ad articoli di questo tipo pensiamo: chissà quello che provano questi ragazzi, sempre nel mirino, tirati di qua e di là, trattati come fossero una massa informe ed invece sono persone con

Diario di Silvia #COVID19 #ilGabbianosiracconta

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8 marzo 2020… Una data per me indimenticabile: il mio piccolo Matias ha spento, per la prima volta, la sua prima candelina. Quello fu l’ultimo giorno in cui ho potuto abbracciare i miei genitori, l’ultimo giorno in cui io e miei familiari siamo stati tutti assieme. Da quel giorno tutto è cambiato, il tempo ha iniziato a scorrere più lentamente, la paura per la salute e per il futuro hanno preso il sopravvento. COVID-19.. è così che ti chiami! Sei il nemico invisibile che è riuscito infidamente ad insinuarsi nelle nostre vite, modificando tutte le nostre abitudini, togliendoci ogni certezza. Quello che ho imparato è che di fronte ad ogni cambiamento non bisogna opporre resistenza, ma trovare la forza di adattarsi, traendo dal negativo ciò che di positivo ci possa essere. La vita frenetica a cui eravamo abituati, ci stava privando di ciò che di più prezioso la vita ci ha donato: il TEMPO. Quante volte a quel tempo non abbiamo dato la giusta importanza, perdend

Cecco Bellosi: l'amico Corrado Lamberti portato via dal #COVID19

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Corrado Portato via da questo virus cieco, invisibile e infido, è morto Corrado Lamberti. Amico e compagno di sempre. Ci eravamo conosciuti al liceo, ma soprattutto sulla corriera, quella comunità vivace di ragazzi e ragazze che ci portava ogni giorno dai paesi della Tremezzina a Como. Con Corrado condividevo la simpatia reciproca, ma anche la precoce passione politica. Aveva un anno più di me: lui era il fratello saggio e riflessivo, io quello impulsivo e un po’ scapestrato. Ma proprio questa diversità ci avvicinava in una tenerezza che non avremmo mai perso. Fino a oggi. All'università lui si era iscritto a Fisica ed era entrato in Avanguardia operaia; io a Filosofia ed ero entrato in Potere Operaio. Ma la nostra amicizia ci aveva portato, sul Lago, a fondare la Sinistra Rivoluzionaria Tremezzina, una delle nostre più belle avventure, coinvolgendo un centinaio di ragazzi e ragazze del Lago, ma anche personaggi tipici della nostra terra come il Titti e il Barba, grand

#COVID19 dal #CarcerediBollate iniziativa dei detenuti

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Ci è giunta una comunicazione dal carcere di Bollate che pubblichiamo unitamente alla lettera dei detenuti: "da un’idea di alcuni detenuti del Carcere di Bollate come gesto di solidarietà sono stati raccolti: - una somma di denaro per la protezione civile: per l’esattezza è stato fatto oggi un bonifico di 1405 € - una raccolta di generi alimentari che ieri il Banco Alimentare della Lombardia "Danilo Fossati" Onlus, tramite l’associazione Incontro e Presenza, è venuto a prelevare (destinata al Banco Alimentare della Lombardia). Si tratta di 250 chili di prodotti alimentari. Il gesto, in particolare in questo difficile momento e se si pensa che è stato organizzato dai detenuti, ci sembra molto bello. Gli ideatori hanno preparato una lettera che vi allego così come è stata scritta". Link alla lettera dei detenuti

#COVID19 #carceri un mese dopo dal blog di Daniele Barbieri

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Dall'inizio del #COVID19 è stato fatto abbastanza per coloro che si trovano detenuti? Con il sovraffollamento delle strutture italiane non è certo semplice poter gestire gli spazi interni e garantire quelle distanze di sicurezza che oggi ci vengono richieste per la vita quotidiana. Sono stati forniti tutti i dispositivi di protezione necessari per evitare la diffusione dell'epidemia fra i reclusi e tra tutti gli operatori presenti nelle carceri? A questo link un post sul blog di Daniele Barbieri sulla situazione.

Diario di Loana #COVID19 #ilGabbianosiracconta

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Più di una volta il mio radicato ottimismo mi ha fatto dire “Almeno respiri”, questa rivelazione è oggi più che mai attuale. Ho continuato a respirare, ed ho imparato a respirare attraverso due strati di cotone. Una mascherina cucita da mia madre e da mia sorella, e proprio per questo portata precocemente, con leggerezza, simbolo della loro mano sulla mia spalla, giorno dopo giorno. E quando la morte mi ha toccato mi è rimasta un’unica immagine, le mie figlie, distanti centinaia di metri, a osservare la tumulazione della loro bisnonna, delle loro radici, private dell’espressione del lutto, della condivisione del dolore e della mancanza. Ed ogni giorno il mondo mi sorprende ancora, il cielo blu, il risveglio del parco secolare, il lago stregato, e le anime di chi vi abita ora. Se mi disancoro dall’Io, nonostante tutto, vivo, e non respiro s olamente.

#COVID19 @MakhmourCamp Appello per il campo profughi di Makhmour

Associazione Verso il Kurdistan – Odv Appello urgente per la fine dell'embargo e per la fornitura di respiratori polmonari e deumidificatori al Campo profughi di Makhmour (Mosul/Nord Iraq) Da 8 mesi, il Campo profughi autogestito di Makhmour è sotto embargo del governo KDP del Kurdistan del Sud. Dopo aver subito espulsioni ed incendi dai loro villaggi nel Kurdistan del Nord, oggi il Campo è totalmente blindato dai peshmerga di Barzani. Le 14 mila persone presenti nel campo, uomini donne e bambini, non dispongono di alcun tipo di medicinali o disinfettante. Già da tempo non è più possibile garantire l’assistenza medica alla popolazione di Makhmour e scarseggiano cibo ed acqua potabile. A fronte della diffusione della pandemia da # coronavirus su tutto il mondo, queste sono le condizioni migliori per il diffondersi dell’infezione anche nel Campo, dove già sono stati isolati dei casi sospetti. Contro quest’embargo, è stata lanciata una campagna internazionale di p

Buona #Pasqua2020 #ilGabbianosiracconta #COVID19

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Un augurio di Buona Pasqua da Piona con la speranza che tutto possa tornare quanto prima alla normalità ... alcune foto sono state scattate prima dell'emergenza Covid-19

#COVID19 Morti nelle carceri @DirittiGlobali

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In seguito alle morti di detenuti nelle carceri italiane durante i disordini per il #COVID19 il Maestro Moni Ovadia è tra i primi firmatari per un comitato per la verità e la giustizia che faccia luce su quanto è accaduto negli istituti.  VERITÀ E GIUSTIZIA per Marco Boattini, Salvatore Cuono Piscitelli, Slim Agrebi, Artur Iuzu, Hafedh Chouchane, Lofti Ben Masmia, Ali Bakili, Erial Ahmadi, Ante Culic, Carlo Samir Perez Alvarez, Haitem Kedri, Ghazi Hadidi, Abdellah Rouan, morti in stato di detenzione a seguito dei disordini nelle carceri del marzo 2020 Il Ministro della Giustizia e il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria rendano noti i luoghi e le circostanze del decesso di ciascuno e i risultati delle autopsie.  Subito! EDITORIALE La verità sulle morti in carcere. Le voci di dentro «Riguardo al trasferimento dal carcere di Modena durante la rivolta, lui ha visto PESTARE A MORTE alcune delle persone decedute